CARTA DEI VALORI

LA CARTA DEI VALORI

La Carta dei Valori, come il Codice di condotta, sono importanti sia per quello che in essi è scritto, che per il modo in cui si è giunti a scriverlo. Insieme costituiscono e rappresentano, la nostra “Costituzione interna” e, come tale, una guida per l’agire quotidiano. Partendo da questa premessa, la “Carta dei Valori” intende offrire punti di riferimento culturali, operativi e comportamentali a tutti coloro che, a vario titolo, appartengono all’Associazione Professionale Esseri Consapevoli A.P.E.C., particolare attenzione e impegno sono dedicati alla diffusione, conoscenza e formazione delle persone
L’obiettivo è quello di accrescere la sensibilità etica tenendo presente il principio di equità, ovvero il principio Etico generale i comportamenti responsabili di ciascuno, a cui si devono ispirare tutti i Tirocinanti, professionisti, le associazioni e le accademie iscritte in A.P.E.C., tenendo omogenei alcuni principi sui quali gli allievi devono essere debitamente formati e istruiti.
L’attività dell’Operatore Professionale, è rivolta alla crescita della persona nei più variegati aspetti culturali, ricreativi, didattici e di energia complessiva.
Uno dei compiti principali dell’Associazione Professionale Esseri Consapevoli A.PE.C. è quello di promuovere la migliore pratica del benessere, mettendo a disposizione dei propri iscritti ogni attività di accrescimento e approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali.

1. PRINCIPI GENERALI
1.1 RISPETTO DELLE LEGGI E DELLA CARTA DEI VALORI E DEI COMPORTAMENTI
L’Operatore Professionale si impegna ad esercitare la professione in conformità con le leggi dello Stato e nel rispetto della Carta dei Valori e dei Comportamenti. L’attività dell’Operatore Olistico non rientra in quelle relative alla professione di medico o di psicologo, pertanto s’impegna a non svolgere tali attività, salvo che sia dotato del relativo titolo professionale ed iscritto al corrispondente Ordine.

1.2 RISPETTO AL RUOLO, COMPITO E CONTESTO
L’Operatore Professionale ispira la propria attività professionale alla crescita della persona nei più variegati aspetti culturali, ricreativi, didattici e di energia complessiva.
La formazione si occupa professionalmente dei processi di apprendimento degli adulti al fine di migliorare i risultati individuali di sviluppo e generali del sistema organizzativo di cui fanno parte. L’Operatore Professionale può occuparsi di una, di alcune o di tutte le fasi di un intervento: definire l’opportunità di un intervento formativo, fissare gli obiettivi dell’intervento, e di conseguenza progettarlo con pieno senso di responsabilità sui risultati.

1.3 COMPETENZA
L’Operatore Professionale deve possedere una competenza dimostrabile e adeguata alla gestione del processo di apprendimento degli adulti.
A tale requisito si affiancano le competenze specifiche, che riguardano gli ambiti dì specializzazione del proprio contributo nell’intervento.
L’Operatore Professionale deve inoltre conoscere le realtà organizzative degli utenti per poterne comprendere le logiche e la cultura.
La competenza del Operatore Professionale si basa, oltre che sulla preparazione aggiornata, anche sull’esperienza, e si esprime nella capacità di ideare, scegliere, adattare, utilizzare le teorie, i metodi, le tecniche più adeguate alle esigenze specifiche degli utenti.
L’Operatore Professionale accetta i programmi di propria competenza, per i quali è in grado di garantire una realizzazione di qualità. E’ necessario che esso eviti qualsiasi forma di collusione che avvantaggi una delle parti a svantaggio dell’altra, nonché dl manipolazione o strumentalizzazione ai propri fini.

1.4 AGGIORNAMENTO
L’operatore Professionale in quanto agente dl cultura, forma innanzi tutto se stesso, si impegna al continuo miglioramento della propria competenza, aggiornandosi sistematicamente sulle innovazioni della disciplina in cui è specializzato e sugli sviluppi delle metodologie, degli strumenti, delle conoscenze connesse ai processi di apprendimento degli adulti.

1.5 DIGNITÀ E DECORO PROFESSIONALE
Il comportamento dell’Operatore Professionale è improntato a dignità e a decoro professionale nell’atteggiamento, nel linguaggio e nell’immagine personale, è consapevole di rappresentare la famiglia professionale e ne tutela l’immagine.

1.6 RISERVATEZZA
L’Operatore Professionale mantiene il segreto professionale rispetto a tutte le informazioni di carattere riservato di cui venga a conoscenza in ragione del suo ruolo e stato, riguardanti, gli utenti, l’organizzazione di formazione e qualunque soggetto che entri nel rapporto professionale.

1.7 CORRETTEZZA
L’Operatore Professionale imposta ogni rapporto professionale al rispetto, alla correttezza, alla lealtà, alla trasparenza, all’onestà e non approfitta in alcun caso della propria particolare posizione di influenza.

1.8 CONCORRENZA LEALE
L’Operatore Professionale promuove la propria attività presentando in modo corretto, accurato ed onesto il proprio profilo professionale. Se riveste cariche pubbliche, non se ne avvale a scopo personale

2 RAPPORTO, MODALITA’ EROGAZIONE SERVIZI

2.1 L’ACCETTAZIONE DEL’INCARICO
L’Operatore Professionale prima di accettare l’incarico deve formulare un’attenta analisi delle richieste che permetta di stabilire le linee-guida che dirigeranno la progettazione di un intervento di qualità, rispondente alle esigenze del contesto, in grado di garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati

2.2 CREDENZIALITA’
L’Operatore Professionale a fronte di una semplice richiesta fornisce al Cliente le proprie credenziali, il proprio curriculum vitae, illustrando, nei dettagli, il proprio percorso formativo e professionale.

2.3 COMMITTENTI IN CONCORRENZA
L’accettazione di incarichi contemporanei in organizzazioni concorrenti è subordinata al consenso degli stessi e anticipatamente informati dell’eventualità.

2.4 PROGETTAZIONE
L’operatore Professionale sviluppa ogni fase dell’intervento sentendosi professionalmente ed eticamente impegnato al raggiungimento degli obiettivi concordati, suggerendo il monitoraggio e la verifica dei risultati. L’offerta formativa definisce obiettivi, contenuti, modalità e destinatari dell’intervento, suggerendo parametri che consentano di valutarne i risultati

2.5 CITAZIONI
L’Operatore Professionale è tenuto alla riservatezza rispetto a tutte le informazioni riguardanti l’organizzazione apprese durante l’esercizio della professione; solo previo consenso, egli può citare contenuti dell’intervento e gli utenti coinvolti.

2.6 MODALITA’ CONTRATTUALI E COMPENSI
L’Operatore Professionale precisa in dettaglio, l’offerta, le componenti di prezzo, i criteri di calcolo, i tempi di pagamento. Egli tutela altresì sè stesso e la categoria, precisando il divieto di duplicare progetti e materiali didattici senza preventivo ed esplicito accordo. Fonda il rapporto con il Cliente su un contratto scritto, che regola e chiarisce la natura dell’intervento e ogni tipo di accordo/condizione.
Oltre al contratto può formalizzare (verbalmente o per iscritto) patti e/o accordi di natura operativa. Non deve offrire premi o regali che non siano puramente simbolici.

3 RAPPORTO CON I DESTINATARI DELL’AZIONE FORMATIVA

L’Operatore Professionale imposta il rapporto con gli utenti prestando costante attenzione alle loro esigenze formative, mantenendo un atteggiamento di rispetto, scambio, apertura, arricchimento reciproco, disponibilità e sincero interessamento.

3.1 TRASPARENZA
L’ Operatore Professionale ha l’obbligo di informare gli utenti rispetto a obiettivi, contenuti. modalità ed eventuali modifiche dei programma; si impegna altresì a riportare all’utente le indicazioni raccolte dal gruppo e le proprie osservazioni sull’esperienza formativa, in forma collegiale e anonima.

3.2 RISERVATEZZA
L’Operatore Professionale mantiene il segreto professionale sulle informazioni dl carattere confidenziale ricevute nella relazione con gli utenti.

3.3 RISPETTO
L’Operatore Professionale rispetta e fa rispettare ogni singolo all’interno del gruppo degli utenti; non opera discriminazioni di sorta, tenendo in considerazione opinioni e credenze anche differenti dal suo sistema di valori. Egli si astiene da commenti personali in assenza degli interessati e non incoraggia pettegolezzi dl qualsiasi natura. Nella fase operativa d’aula l’Operatore Professionale si impegna, nel rispetto degli obiettivi stabiliti, ad adattare il programma alle specifiche esigenze degli utenti, ad utilizzare linguaggi adeguati alle loro conoscenze e a monitorare il processo di apprendimento, concordati con gli utenti.

4 RAPPORTO CON I COLLEGHI
I rapporti tra gli Operatori Professionale, sono improntati allo spirito di comune appartenenza alla famiglia professionale, con collaborazione e disponibilità, nello svolgimento di un comune incarico, il formatore si impegna a condividere le informazioni possedute ed a coordinare il proprio con l’altrui intervento genere. Si astiene da critiche denigratorie e da forme di concorrenza sleale nei confronti dei colleghi.

4.1 SEGNALAZIONI
Le segnalazioni all’utente di colleghi più idonei all’incarico o le indicazioni ai colleghi più potenziali sono ammesse, qualora si reputa la necessità.
4.2 RICONOSCIMENTO DEI CONTRIBUTI INTELLETTUALI
L’Operatore Professionale nello svolgimento della sua attività, documenta e riconosce i contributi di autori, colleghi utilizzati pubblicamente, citandone formalmente la fonte e rispettandone le proprietà intellettuali e materiali.

5 RAPPORTO CON LE ORGANIZZAZIONI FORMATIVE
Sono considerate organizzazioni formative le agenzie, gli studi professionali, le società, le divisioni specialistiche, gli enti pubblici e privati che svolgono professionalmente attività di formazione.

5.1 DOVERI DELL’ORGANIZZAZIONE FORMATIVA
Alla organizzazione formativa spetta il compito di strutturare il progetto formativo, a partire dalla definizione con l’utente-socio e delle linee generali dell’intervento. La scelta alla realizzazione dell’intervento deve essere dettata dalla loro competenza nell’ambito del programma in questione. Al fine di fornire il miglior servizio all’utente-socio, essa cura, il coordinamento dei vari formatori qualora l’intervento richieda contributi molteplici.

5.2 DIRITTI DI PROPRIETA’
L’Operatore Professionale e l’organizzatore di formazione rispettano reciprocamente la proprietà materiale ed intellettuale dei progetti e dei materiali didattici, quali dispense ed esercitazioni, facendone riproduzioni solo se autorizzate.